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Premiazione ” Diario della Creatività”

Io sono originale II edizione del “Diario della creatività”: lunedì #29maggio la premiazione dei migliori elaborati degli studenti. 🔵Sono stati raccolti 104 diari, realizzati da istituti scolastici delle regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, e Umbria. Studenti e docenti hanno dato vita ai loro prodotti originali per diffondere la consapevolezza del valore dell’innovazione e del genio creativo. Segui la diretta su👉     https://www.fhttps://www.facebook.com/MovimentoConsumatori?__cft__[0]=AZVITyTbq3LC8i9iKkrnD9jK24-O-2FqRQCskjo9UsRMnn4ALQ2wtoRXT0PA8cbS0Wihopav6jvxxC9Sz8eF3IHFfDd0eU_uDSx0FBFbcFOOmVxmm1781JKhAJwin0_rIuuh3oCtXh2LsyGlWVIjAMLvL6sXzBWnp_elmp_pfTekhZBpp16sYKEWJRXBfJ74cge9aI3BTvpsoOvda7uniI99&__tn__=-]K*F

“IO SONO ORIGINALE” INCONTRA I CITTADINI CON EVENTI CONTRO LA CONTRAFFAZIONE E LA TUTELA DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE

APPUNTAMENTO IL 27 maggio e Domenica 28 maggio , presso la Fiera del Vintage Viale delle Industrie 10 , San Marco Evangelista Caserta , Cittadinanzattiva Campania sarà presente con un “Original Point” presso lo stand 08 “Io Sono Originale” è l’iniziativa del MiSE (ora MIMIT), Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGTPI – UIBM) realizzata in collaborazione con le associazioni dei consumatori iscritte al CNCU* che, in continuità con le precedenti edizioni, promuove una campagna di educazione e sensibilizzazione per coltivare la cultura della legalità, contribuire alla lotta al falso e informare i consumatori in merito ai rischi collegati alla contraffazione. L’acquisto di beni contraffatti è un atteggiamento di consumo, spesso sottovalutato e poco percepito, che minaccia la proprietà industriale e intellettuale. Per contrastarlo, occorrono strategie coordinate di informazione e sensibilizzazione: è determinante coinvolgere attivamente i consumatori attraverso un piano mirato di attività formative e divulgative, che contribuisca a disincentivare la scelta, da parte dei cittadini, di acquistare prodotti falsi. “Io Sono Originale” prevede, tra le diverse attività in programma, l’organizzazione di eventi sul territorio rivolti alla cittadinanza per sensibilizzarla e informarla in maniera attiva, ludica e interattiva. Verranno realizzati degli “ORIGINAL…

Indagine “Imparare sicuri 2023”

Da oltre vent’anni Cittadinanzattiva APS opera con azioni gratuite rivolte a docenti e studenti e principalmente su due linee: salute e sicurezza nelle scuole. Vi invitiamo a partecipare all’Indagine #Impararesicuri2023, un questionario online rivolto al personale degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e dei nidi per raccogliere il loro punto di vista sulle condizioni di sicurezza e salute nelle loro scuole, entro 15 giugno 2023. I dati saranno registrati in forma anonima e aggregati per regione e i risultati saranno pubblicati nel XXI Rapporto sulla Sicurezza che presenteremo a settembre 2023. Grazie! 👉Link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSesCi_Bdmewp6CMfNobytn7kBOiMfMs9gRPpi0mLe3fnBJG5w/viewform?fbclid=IwAR10upgLCvjwC-bFp4-rZSKImPP1QS0WsL6taH9wo8VVJfAFrpImuu7Z9jg

Comunicato stampa regionale indagine Mense Scolastiche

Come ogni anno Cittadinanzattiva ha fornito i dati relativi alle mense scolastiche di tutto il territorio nazionale . Nell’indagine si evince in modo chiaro che vi è stato un aumento dei costi del pasto diffuso anche se in modo differenziato da regione a regione . All’interno del territorio regionale campano i dati evidenziano la necessità di un intervento puntuale ed urgente capace di garantire concretamente una risposta reale ai bisogni dell’utenza scolastica sotto l’aspetto della qualità, della sostenibilità economica e dell’accessibilità quindi sull’organizzazione , l’implementazione del servizio Mensa. Cosi diventa improrogabile la definizione dei Lea del Servizio, cosi come prevede la norma mai attuata , uniformazione delle tariffe minime e massime su tutto il territorio regionale ; l’ampliamento delle fasce di reddito  per l’accesso gratuito al servizio ;la costruzione di nuove mense per aumentare la possibilità di accesso al servizio stesso; rendere ovunque la gestione effettivamente partecipata ( Ente committente, Comune o scuola paritaria), Gestore del servizio di ristorazione ,Azienda sanitaria locale , Utenza (bambini e loro familiari) rappresentata nella Commissione Mensa che garantisce l’azione di collegamento tra l’utenza e le altre figure coinvolte, il monitoraggio  della qualità del pasto e della modalità di erogazione del servizio stesso e le…

Indagine di Cittadinanzattiva sulle mense scolastiche

Indagine di Cittadinanzattiva sulle mense scolastiche: 82 euro il costo medio mensile a livello nazionale, in Campania poco più di 81 euro. PNRR: 105 gli interventi previsti sulle mense scolastiche regionali, di cui 51 di nuova costruzione 81,20 euro è la spesa media che una famiglia campana sostiene per la mensa scolastica nell’anno in corso, rispetto agli 82 euro della media nazionale. La regione mediamente più costosa è la Basilicata (109€ mensili) mentre quella più economica è la Sardegna (58€ nell’infanzia e 62€ per la primaria). In Campania si va dai 3,68€ a pasto nelle scuole di Avellino ai 4,50€ di Salerno. A livello di singoli capoluoghi di provincia italiane, sono le famiglie di Barletta a spendere di meno per il singolo pasto (2€ sia per l’infanzia che per la primaria) mentre per l’infanzia si spende di più a Torino (6,60€ a pasto) e per la primaria a Livorno e Trapani (6,40€). Fra le città metropolitane, soltanto Roma rientra nella classifica delle meno care, con un costo a pasto per la famiglia “tipo” di circa 2,40€ in entrambe le tipologie di scuola. Questi i dati che emergono dalla VI Indagine sulle tariffe delle mense scolastiche, con la quale Cittadinanzattiva ha…

Infortuni non denunciati ed indennità temporanea. Progetto Nemesi “Giustizia per le vittime”

– L’ infortunio non denunciato – lavoro regolare: il lavoratore deve presentare la denuncia di infortunio all’Inail, allegando il certificato medico e le prove testimoniali; se la ditta è irreperibile un accertamento ispettivo da parte dell’Inail può determinare il riconoscimento dell’infortunio. – Infortunio non denunciato – lavoro nero: immediatamente richiedere gli estremi dei testimoni al fatto e il loro numero di cellulare, e  presentare prontamente denuncia all’Inail (all’attenzione del Capo-area), allegando la documentazione medica, i dati dei testimoni, qualsiasi documento in grado di provare il rapporto di lavoro, copia della denuncia presentata alla Direzione Provinciale del Lavoro circa la regolarizzazione del rapporto di lavoro. Solo dopo che è stata fatta la segnalazione dell’infortunio il lavoratore si può presentare in ambulatorio Inail per aprire il fascicolo medico. L’indennità di temporanea Il giorno dell’infortunio è considerato come giorno lavorato e deve essere interamente retribuito, i successivi tre giorni (carenza) sono retribuiti dal datore di lavoro al 60% della retribuzione giornaliera salvo migliori condizioni previste dai contratti di lavoro. Dal quarto al novantesimo giorno spetta l’indennità dell’Inail pari al 60% della retribuzione giornaliera, dal 91° giorno in poi tale indennità è elevata al 75% della stessa retribuzione. In genere i contratti di lavoro…

L’incidente grave o mortale. Cosa fare in caso di incidente (terza parte). Progetto Nemesi “Giustizia per le Vittime”.

Come si è visto nelle prime due parti del vademecum di Cittadinanzattiva progetto Nemesi, relativo alla sezione delle vittime della strada, in caso di sequestro dei mezzi coinvolti nell’incidente va chiesta l’esatta ubicazione del deposito giudiziario ove saranno destinati i mezzi sequestrati. Se vi sono solo danni a cose i coinvolti nell’incidente hanno diritto ad avere dall’Autorità intervenuta, nei debiti tempi, copia di detta informativa. Se vi sono danni a persone, la copia deve essere rilasciata dopo la chiusura delle indagini preliminari, ovvero dopo tre mesi dalla data dell’incidente, termine utile per chi ha subito lesioni personali colpose per proporre una denuncia-querela e avviare così un procedimento penale nei confronti della persona ritenuta colpevole o nei confronti di ignoti da identificare e rintracciare ai fini di giustizia. La querela è assolutamente necessaria a seguito della cosiddetta riforma Cartabia ed ai fini di migliori indagini sia da parte della Procura sia da parte del proprio avvocato, che andrà appositamente nominato con tale facoltà di svolgere indagini. Con una denuncia-querela il reo sarà anche maggiormente responsabilizzato in relazione alla propria condotta. Copie del rapporto e degli atti di indagine potranno quindi aversi dietro richiesta ed ottenimento di una specifica autorizzazione da parte…

Truffe online e home banking tra diligenza del buon padre di famiglia e quella dell’accorto banchiere. Progetto Nemesi “Giustizia per le vittime”

Per la polizia postale vi è un vertiginoso aumento di denunce da parte dei cittadini per addebiti causati da pishing, vishing e smishing. Bisogna diffidare da e-mail, sms o telefonate che concederebbero vincite di presunti concorsi, offerte di lavoro e regali, e ancora di più di chi contatta per chiedere conto di problemi verificatisi con il proprio conto corrente o di effettuare l’aggiornamento delle password di accesso in scadenza. Dietro queste richieste di invito si può anche richiedere di discollegarsi al mobile banking per sbloccare il conto o regolarizzare la propria situazione bancaria. Ma se ciò accade e il truffatore travestito da operatore del gestore economico sembra affidabile, ci si ritrova il conto azzerato. Di chi è la responsabilità? Per la cassazione: l’eventuale uso dei codici di accesso al sistema da parte dei terzi rientra nel rischio professionale del prestatore dei servizi di pagamento. Ecco la diligenza bancaria richiesta. Tale diligenza deve prevedere ed evitare con propri strumenti il collegamento di operazioni illecite di terzo alla volontà di utilizzo del correntista. Quale è il limite alla diligenza bancaria del cosiddetto bancario accorto? La banca non risponde del danno patito dal cliente solo qualora dimostri che il fatto sia attribuibile al…

Infortunio sul lavoro: tipologie e differenze. Pit Giustizia Cittadinanzattiva Campania Progetto Nemesi “Giustizia per le vittime”

Risarcimento infortunio sul lavoro. Tutti i datori di lavoro hanno l’obbligo assicurativo, ovvero sono obbligati ad assicurare tutti i propri dipendenti, collaboratori e lavoratori parasubordinati sia per gli infortuni sul lavoro che per le malattie professionali. L’assicurazione è gestita dall’Inail e ha lo scopo di garantire ai lavoratori, sia in caso di infortunio sul lavoro che di malattia professionale, la dovuta tutela sanitaria, riabilitativa ed economica. I primi quattro giorni di infortunio sono a carico del datore di lavoro, sabato e domenica compresi. L’indennità erogata dall’Inail subentra invece dal quinto giorno e copre tutto il periodo di assenza dal lavoro, compresi i giorni festivi. Indennizzo infortuno sul lavoro. Il regime stabilito dal Dlgs. 38/2000 che introduce la indennizzabilità, da parte dell’Inail, del danno biologico per i casi avvenuti successivamente al 25 luglio 2000, prevede l’erogazione di un indennizzo in: Capitale una tantum, per i casi di menomazione di grado  compreso tra 6% e 15%; Forma di rendita (pensione) per i casi di menomazione di grado pari o superiore al 16%; Nel caso invece di menomazioni con un grado di invalidità permanente compresa tra 0 e 5%, l’Inail, invece, non pagherà nulla a titolo di danno biologico. E’ bene sottolineare che…

Cosa fare in caso di incidente (seconda parte). Pit Giustizia Cittadinanzattiva Campania – Progetto Nemesi “Giustizia per le vittime”

La prima parte delle attività da svolgere in caso di incidente stradale per proteggere se stessi o i propri accompagnatori, pubblicate sul presente portale nel mese di dicembre, si integra con le altre possibili conseguenze dell’occorso. Infatti l’ Autorità che rileva l’incidente può disporre il sequestro dei mezzi coinvolti che verranno ricoverati in appositi depositi giudiziari e chiedere di sottoporsi  a test e analisi di sangue ed urine, ai quali non è possibile rifiutarsi senza confermare il sospetto e subire le conseguenze dell’atto omissivo penalmente rilevante e sanzionabile. La forza pubblica intervenuta può ritirare immediatamente la patente ogni volta che accerti violazione del Codice della strada per la quale è prevista sospensione della stessa patente – e dovrebbe sempre farlo quando vi sono morti o feriti gravi plausibilmente causati dalla violazione accertata. Il periodo di sospensione della patente, ritirata verrà poi stabilito dal Prefetto o dal Giudice. I dati raccolti dall’Autorità intervenuta vengono riassunti in un’informativa. Se vi sono lesioni alle persone tale informativa è inviata al Pubblico Ministero della Procura competente per il Comune nel quale si è verificato l’incidente dato che l’ipotesi di lesioni personali colpose, così come l’omicidio, è rilevante ai fini penali. Per questo i dati…